Istituto Comprensivo di Asiago

Lavori degli alunni

LA VIA DEI PRESEPI 

Per questo Natale, la Pro Loco di Enego ha voluto creare un percorso a cielo aperto di presepi vari, realizzati nelle contrade e dalle famiglie e così, anche noi bambini della Scuola primaria siamo diventati i protagonisti di questo piacevole progetto. In collaborazione con i compagni della Scuola Secondaria, abbiamo ideato un presepe che ha voluto riprodurre il nostro paesino di montagna, con gli edifici che lo caratterizzano dal punto di vista storico e culturale: il forte Lisser, la Torre Scaligera, il duomo di Santa Giustina, la scuola, le grandi abitazioni del centro storico che all’epoca dei nostri nonni e bisnonni ospitavano le famiglie patriarcali e l’albero divelto dal ciclone Vaia con le radici all’insù. Nel paese però non possono mancare gli abitanti! Ecco quindi i semplici personaggi che ancora rappresentano una parte dell’economia del nostro paese: i pastori, gli allevatori, i fabbri e la gente comune. Al centro, c‘è la Sacra Famiglia, riparata all’interno della radice di un larice.  Lo sfondo del presepe rappresenta la pala di Santa Giustina in trono e i santi Sebastiano, Antonio Abate e Rocco, la sola testimonianza pittorica rimasta dell’ampio intervento decorativo che Jacopo da Ponte aveva realizzato per la nostra chiesa, in collaborazione con il figlio Francesco, dopo che nel 1613 l’edificio subì un primo incendio. I materiali che abbiamo deciso di utilizzare sono poveri ed ecologici, come la carta, il cartone, le pigne, la corteccia, la segatura, il cotone. I nostri compagni di quarta e quinta con le maestre si sono poi soffermati a riflettere sul significato che il presepio ha per noi e sul motivo per cui sia stato ideato questo progetto. Dal confronto sono emerse le seguenti considerazioni.                                                                               

 - Nella mia contrada abbiamo una bellissima chiesetta dove abbiamo fatto il presepe. Tutti insieme, una domenica splendida, ci siamo divisi il lavoro e lo abbiamo costruito. La chiesetta, che fa da capanna, ospita Maria, Giuseppe e Gesù Bambino con due pecore e un pastorello. Secondo me questo progetto è nato perchè possiamo restare più vicini a Gesù, affinché ci aiuti in questo momento difficile con il Covid.

- Secondo me questo progetto è nato per abbellire le vie del paese in occasione del Natale e per far sentire più vicine le persone.

- La comunità eneghese ha voluto riunire il paese con la fede, portando pace e serenità nelle contrade.                                       

 - Per me il significato del presepe è legato alla nascita di Gesù.                                                                                                       

- Nella mia contrada delle Fosse è stato rappresentato un presepe all’interno di un computer, posto sopra una grande scrivania di legno, circondata da tanti libri e giochi, ripensando al lungo periodo del lockdown, dove si veniva a contatto con gli altri solo attraverso il PC.       

- Per me il significato del presepe è quello di rappresentare la nascita di Gesù, con delle statuette artigianali, in modo da sentirci vicini, invece che lontani in questo periodo e anche in modo da stringere legami di amicizia più forti.                                                                                   

 - Secondo me la scuola ha voluto partecipare al progetto, perché è parte integrante della comunità.       

- Il presepe per me significa la nascita di qualsiasi essere umano, che è una cosa meravigliosa.                                                                     

 - La scuola ha partecipato a questo progetto per essere unita alla comunità.                                                                                                       

- Il progetto della contrada dei Cappellari è nato dall'unione di tutte le idee ed è stato ambientato in montagna, sotto il cielo stellato della notte, tra il profumo degli abeti e con tutti gli animali del bosco. La mia scuola ha fatto un presepe, con materiale riciclato, che raffigura il nostro paese con la chiesa, la Torre, con l’albero schiantato in ricordo di Vaia, con i disegni della pala di Jacopo Da Ponte; c’è il mio mondo con in mezzo la capanna e Gesù. Un presepe molto bello che ci rappresenta e spero che molti verranno a vederlo.                                                   

- Il presepe della mia scuola rappresenta la Natività nel paese di Enego, con dei simboli come la Torre e l'albero della tempesta Vaia.   

〔...〕il presepe, si sa, è la festa umile e altissima delle comparse. Di coloro che hanno valore per il fatto solo d'esserci〔...〕 così ha scritto Davide Rondoni sul Sole 24 Ore del 24/12/2009. E anche noi bambini, con gli sguardi che vanno oltre la mascherina, ci siamo; siamo i realizzatori e allo stesso tempo le comparse dei presepi di Enego che, come in una rete che ci unisce in questo momento di distanze costrette, avvolgono in un caldo abbraccio noi e chi vorrà venire a visitarli.               

Buone Feste, gli alunni della Scuola primaria di Enego!